Musica, creatività ed il talento di art director e fotografi nelle copertine musicali

Musica

Ho sempre pensato che i soldi spesi meglio siano senza dubbi quelli che si smaterializzano in libri e dischi!

Al di là del ritorno smodato al "vintage" e della "retromania" con simpatiche riproposizioni nel design di oggetti come macchine fotografiche, amplificatori, giradischi e il vestiario in generale, penso che vi siano più persone di quanto non si creda che intendono questo ritorno "nostalgico" un po' fuori luogo.
Un articolo di qualche tempo fa uscito sul "Corriere online" informava in merito all'aumento esponenziale di questo fenomeno, di chi ha fatto "ritorno" al vinile diffondendo la passione anche tra le nuove generazioni (del "post-vinile" appunto, ma forse anche del post-CD!). Se molti giovani si sono avvicinati al "disco nero" è certamente anche grazie al lavoro svolto da alcune tra le più rinomate band contemporanee (una tra tutte quella della coppia Daft Punk e del grande genio David Bowie) che ne hanno saputo rilanciare l'interesse con generi musicali estremamente differenti tra loro. I dischi in vinile appartengono ad una realtà culturale che quindi coinvolge un nuovo pubblico under 35 che, assetato di sapere, si lancia alla ricerca di caratteristici suoni anni Sessanta/Settanta, di pezzi rock eterni che hanno segnato generazioni e generazioni di appassionati volendoli ascoltare come sono nati, ovvero in modo analogico.
La fotografia in quanto forma d'arte ha dato volto alle identità di grandi band, ne ha trasmesse le caratteristiche umane trasformando volti e gesti di grandi artisti in vere e proprie icone da imitare e condividere, identità sviluppata in quadrati 30x30 cm, a volte apribili con dentro note, altre fotografie, testi.
Proprio la grande dimensione delle cover dei 33 giri ha contribuito al connubio fotografia / musica, in tale spazio la creatività ed il talento di art director e fotografi ha potuto esprimersi in vere e proprie opere d'arte.
Come il fotografo William Gottlieb ha realizzato favolosi scatti di rinomati musicisti jazz restituendo uno spaccato storico del genere musicale negli anni '30 e '40 del Novecento, le cui stampe sono visibili e acquistabili da PhotoFactory, la giovane curatrice romana Raffaella Perna ha dato voce all' immaginario contemporaneo (muovendo dal jazz, al blues, al rock) in una mostra che ritengo sempre attuale: "Grandi fotografi a 33 giri" occasione espositiva cui ha fatto seguito la pubblicazione omonima promossa dalla casa editrice Postcart Edizioni, anch'esso a disposizione da PhotoFactory.
Il volume ospita un saggio introduttivo della curatrice e un ricco apparato iconografico che riporta alcune tra le più famose copertine del mondo, realizzate da fotografi "Cult" da Robert Mapplethorpe a Helmut Newton, da Horst P. Horst a David Bailey fino a Luigi Ghirri. La lettura agile, ma approfondita di questo volumetto potrà farvi rivivere tutta la carica esplosiva del connubio musica-fotografia fatto di sperimentazioni, ricerca e grande genio creativo.
Mettete sul piatto il vostro disco preferito e sfogliate le pagine del libro, un'esperienza da provare.


PhotoFactory Art Genova, ascoltare musica leggendo

Fotografia, Libri, Storia, Musica

Photo Factory Genova

Una folta schiera di giovani talenti campeggia sulle pareti del punto vendita di Vico di San Matteo, al centro della zona culturalmente più viva della città, a pochi minuti da Piazza De Ferrari, da Via San Lorenzo e dal Porto Antico.

Orario
  • Lunedì:
    Chiuso
  • Martedì, Mercoledì, Giovedì:
    10:00//19:00
  • Venerdi:
    10:00//13:00 · 14:00//19:00
  • Sabato:
    10:30//13:00 · 14:30//19:00
PHOTOFACTORY Vico di San Matteo 10/R · 16123 GE · Tel. +39.0108602512
©2018 Atticom S.r.l. P.IVA IT01553370998
PhotoFactory